radiografie

Ci sono controindicazione nelle radiografie dentali?

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Le radiografie digitali rappresentano un mezzo diagnostico di importanza fondamentale grazie al quale è possibile avere una visione completa dell’anatomia dentale del paziente, individuare eventuali problemi e impostare un trattamento appropriato. Si tratta di un esame rapido e non invasivo che, come per le lastre tradizionali, si basa sull’emissione dei raggi X, solo che in questo caso le immagini non vengono impresse su pellicola ma vengono acquisite digitalmente, in modo da poter essere personalizzate e ottimizzate.

La radiologia digitale presenta numerosi vantaggi rispetto a quella tradizionale, ma prevede comunque l’uso di grembiuli e collari piombati per proteggere il collo e la gola, con particolare attenzione nei bambini, e il suo uso andrebbe limitato durante la gravidanza.

 

 

Radiografie digitali: tipologie e indicazioni

La radiografia intraorale o endorale viene utilizzata per esaminare in modo mirato una zona specifica della bocca (denti, corona, radice, gengiva) e per monitorare l’andamento delle terapie canalari. Viene effettuata introducendo in bocca una piccola lastra e appoggiando l’apparecchio radiografico sulla guancia del paziente. Viene eseguita quando si sospetta la presenza di fratture, carie, piorrea, denti inclusi. La radiografia extraorale, invece, è così chiamata perché la pellicola viene posta all’esterno della bocca e permette di avere una panoramica di tutto il cavo orale, delle ossa facciali e dei rapporti tra denti e ossa mascellari. Si rivela essenziale per procedere con l’applicazione di impianti e apparecchi ortodontici.

 

 

Rischi e vantaggi delle radiografie digitali

In radiografia digitale le procedure sono semplificate: se necessario è possibile ripetere l’esame, i risultati sono immediatamente visibili, è possibile archiviare le lastre su computer e consultarle/stamparle anche in un secondo momento, riducendo in tal modo anche l’uso di lastre e liquidi inquinanti. Data l’estrema sensibilità dei sensori, il vantaggio maggiore sta nella notevole riduzione dei raggi X sul paziente rispetto alle lastre tradizionali. I problemi relativi alle radiazioni potrebbero insorgere in seguito a esposizioni ripetute, soprattutto nei bambini, per questo si utilizzano solo dopo aver accuratamente visitato il paziente e aver analizzato la sua storia clinica. Non si tratta di un esame di routine, ma di una procedura da utilizzare nel caso sia fondato il sospetto, ad esempio, di carie interdentali.

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